
Quando finisce in genere una bull run crypto?
Una bull run (corsa rialzista) crypto è un periodo di crescita rapida e sostenuta dei prezzi, spesso caratterizzato da euforia e da investimenti in crescita. Tuttavia, nessun bull market (mercato rialzista) dura per sempre. La storia rivela che le corse rialziste delle criptovalute raggiungono un picco e lasciano il posto a mercati ribassisti, spesso dopo l'emergere di specifici modelli e segnali. Questa analisi esamina quando una tipica corsa rialzista crypto tende a concludersi, prendendo come riferimento i cicli passati, gli indicatori tecnici e on-chain di esaurimento, le intuizioni degli esperti e i fattori macroeconomici che possono compromettere il momentum rialzista. L'obiettivo è quello di evidenziare i modelli ricorrenti e gli indicatori di allarme che spesso precedono la fine di un ciclo rialzista delle criptovalute.
Lezioni storiche e segnali tecnici nei cicli rialzisti crypto
Le corse rialziste delle criptovalute conquistano le prime pagine dei giornali grazie ai loro guadagni impressionanti, ma ogni crescita prima o poi incontra la propria fine. La comprensione dei cicli rialzisti storici e dei segnali tecnici che li accompagnano è fondamentale per riconoscere quando una corsa rialzista delle criptovalute si sta esaurendo. Integrando questi spunti nella tua strategia, potrai prepararti meglio alla transizione dalla fase di entusiasmo a quella di correzione.
Cicli rialzisti storici: ciò che ci insegna la storia
Fonte: TradingView
1. Il ciclo del 2013:
La crescita di Bitcoin da circa $145 a oltre $1,200 è stata fulminea, ma il successivo crollo, innescato dai fallimenti degli exchange e dai primi interventi normativi, rappresenta una lezione di cautela.
2. L'impennata del 2017:
Grazie alla speculazione diffusa e a nuovi strumenti come i futures, Bitcoin è passato da circa $1,000 a quasi $20,000. Il picco è stato caratterizzato da strategie aziendali che includevano operazioni short e da restrizioni normative che hanno dato il via a una forte correzione.
3. Il rally del 2020-2021:
Con la crescente adozione aziendale e l'ampia liquidità, Bitcoin è passato da circa $8,000 a quasi $70,000. Tuttavia, con il restringersi delle politiche monetarie, il momentum rialzista si è gradualmente esaurito.
Segnali tecnici da tenere d'occhio
● Movimenti parabolici e i massimi esplosivi: quando i prezzi salgono in modo quasi verticale ed esponenziale, spesso precedono una forte inversione di tendenza.
● Divergenza del volume: un rally sano è caratterizzato da un aumento del volume. Se il prezzo continua a salire mentre il volume scende, è probabile che la pressione di acquisto diminuisca.
● Condizioni di ipercomprato: indicatori come l'RSI che raggiunge livelli estremi (ad esempio, superiori a 90) segnalano che il mercato potrebbe essere in sovraestensione.
● Pattern di inversione di tendenza: pattern come la "death cross" o le divergenze ribassiste negli strumenti di momentum spesso confermano che la bull run sta per invertire la tendenza.
Decodificare le metriche on-chain: l'analisi della blockchain per individuare i massimi di mercato
Al di là dei tradizionali grafici dei prezzi, la blockchain stessa offre una serie di dati in grado di segnalare quando una corsa rialzista crypto sta per terminare.
Le metriche on-chain forniscono indicazioni uniche, basate sui dati, sul sentiment del mercato. Quando diversi indicatori indicano livelli di profitto estremi e un cambiamento nel comportamento degli holder, è la blockchain stessa ad avvertire che il ciclo rialzista potrebbe presto finire. Per gli investitori informati, queste metriche sono strumenti indispensabili per pianificare quando uscire dal mercato e proteggere i propri guadagni.
Ora esploreremo le principali metriche on-chain che rivelano le condizioni generali del mercato e prevedono potenziali inversioni di tendenza.
1. Profitti/perdite netti non realizzati (NUPL):
Quando la maggior parte degli holder si trova in una posizione di grande guadagno su carta (NUPL superiore al 75%), ciò suggerisce che potrebbero presto iniziare a realizzare quei profitti, cosa che spesso anticipa un massimo di mercato.
2. Z-Score del valore di mercato rispetto al valore realizzato (MVRV):
Un MVRV Z-Score elevato (tipicamente superiore a 5-7) indica che gli asset vengono scambiati a un prezzo significativamente più alto rispetto al loro costo storico, il che segnala una potenziale sopravvalutazione.
Fonte: lookintobitcoin.com
3. Rapporto di profitto dell'output speso (SOPR):
Un calo del SOPR da livelli di profitto elevati verso il punto di pareggio indica che gli holder stanno iniziando a realizzare i loro guadagni, segno che la fase rialzista potrebbe finire.
Fonte: Glassnode
4. Dinamica degli holder:
Quando gli holder a lungo termine iniziano a vendere e l'attività di trading a breve termine aumenta, ciò suggerisce che gli investitori esperti stanno vendendo, gettando le basi per una correzione.
5. Flussi di exchange:
Un aumento del volume delle monete che passano dai portafogli privati agli exchange di criptovalute spesso indica che gli investitori si stanno preparando a vendere, il che può avere un impatto negativo sui prezzi.
6. Tendenze delle attività di rete:
Se le metriche di utilizzo della rete (indirizzi attivi, volume delle transazioni) si stabilizzano o diminuiscono mentre i prezzi continuano a salire, potrebbe essere un segno che l'interesse dei nuovi acquirenti sta diminuendo.
Forze macro e approfondimenti degli esperti: catalizzatori esterni che pongono fine alle corse rialziste crypto
I mercati delle criptovalute non sono isolati, sono profondamente condizionati da influenze esterne. Pertanto, la fine di una bull run crypto è raramente guidata da un singolo fattore, ma dal risultato di una convergenza di forze macroeconomiche, cambiamenti normativi e cambiamenti nel sentiment degli investitori. Tenere d'occhio queste influenze esterne e gli approfondimenti degli esperti significa poter anticipare meglio quando la fase rialzista finirà per lasciare il posto a un periodo di consolidamento o di declino.
Influenze esterne che modellano i cicli di mercato
● Politica monetaria e liquidità:
Le corse rialziste prosperano tipicamente in ambienti caratterizzati da bassi tassi d'interesse e abbondante liquidità. Quando le banche centrali restringono la politica monetaria, la conseguente riduzione del capitale disponibile spesso segnala la fine di una corsa speculativa.
● Sviluppi normativi:
Un maggiore controllo normativo o nuove restrizioni possono alterare rapidamente il sentiment del mercato. Gli annunci di misure restrittive o di divieti hanno storicamente provocato importanti correzioni nei mercati delle criptovalute.
● Shock economici e cambiamento del sentiment di rischio:
Eventi economici più generali, come correzioni del mercato azionario o tensioni geopolitiche, possono innescare un passaggio dal comportamento “risk-on” a quello “risk-off”, inducendo gli investitori a ridurre le proprie esposizioni ad asset ad alto rischio come le criptovalute.
● Dinamiche della leva e della liquidazione:
Una leva eccessiva amplifica i guadagni, ma aumenta anche il rischio. Quando il mercato si inverte, l'elevata leva può innescare liquidazioni di massa, accelerando il ribasso.
Prospettive esperte e aziendali
● Prese di profitto aziendali
I grandi investitori iniziano spesso a ridurre le posizioni in occasione dei picchi di mercato. Il loro approccio prudente può essere un indicatore iniziale del fatto che la corsa rialzista non è sostenibile.
● Variazioni del sentiment:
L'ottimismo estremo è un noto precursore dei massimi di mercato. Quando gli indicatori del sentiment passano dall'entusiasmo alla cautela, spesso segnano l'inizio di un'inversione di tendenza.
Fonte: lookintobitcoin.com
● Modelli quantitativi:
Alcuni analisti utilizzano modelli basati sull'utilizzo della rete e sulle soglie di valutazione per determinare quando il mercato è in sovraestensione. Questi modelli segnalano spesso che i guadagni saranno presto difficili da giustificare.
Conclusione
Una tipica corsa rialzista delle criptovalute tende a finire quando si verifica una combinazione di esaurimento interno e pressione esterna. I prezzi salgono a dismisura, i primi acquirenti si ritirano, i nuovi acquirenti diminuiscono e alcuni catalizzatori ribaltano l'equilibrio. Le corse rialziste storiche (2013, 2017, 2021) mostrano tutte un periodo di guadagni spettacolari seguiti da un picco e poi da un forte calo, e in ogni caso ci sono stati segnali di allarme che, col senno di poi, hanno segnalato il massimo. Se si combinano approfondimenti storici, indicatori tecnici e on-chain, commenti di esperti e contesto macro, è possibile giudicare meglio quando un mercato delle criptovalute in crescita è probabilmente prossimo al suo esaurimento. Sebbene sia difficile stabilire con esattezza il momento giusto, prestare attenzione ai segnali d'allarme ricorrenti sopra descritti può aiutare i partecipanti al mercato a navigare nella transizione dai cicli rialzisti a quelli ribassisti con gli occhi ben aperti, nella speranza di proteggere i profitti accumulati durante i periodi positivi e di prepararsi per il prossimo ciclo, quando ripartirà la musica.
Esclusione di responsabilità: le opinioni espresse in questo articolo hanno uno scopo puramente informativo. Questo articolo non costituisce un'approvazione dei prodotti e dei servizi discussi, né una consulenza di investimento, finanziaria o di trading. Prima di prendere decisioni di carattere finanziario è opportuno consultare professionisti qualificati.