Opinione: La piattaforma di trading Jupiter ha meccanismi difensivi, rendendo difficile essere soggetta ad attacchi in stile Hyperliquid
In risposta al recente attacco da 13 milioni di dollari su Hyperliquid, alcuni membri della comunità Solana hanno messo in dubbio se il pool di rischio JLP di Jupiter abbia vulnerabilità simili. A questo proposito, l'analisi suggerisce che Jupiter ha meccanismi di difesa strutturali ed è improbabile che subisca un attacco simile.
In primo luogo, Jupiter supporta solo asset mainstream con ampia liquidità come SOL, ETH, wBTC, mentre Hyperliquid consente di scambiare token con liquidità inferiore (come JELLY), rendendolo più suscettibile alla manipolazione.
In secondo luogo, Hyperliquid si basa sull'abbinamento degli ordini interni dove gli attaccanti possono manipolare i prezzi utilizzando ordini limite. D'altra parte, Jupiter utilizza oracoli esterni come Pyth per la fornitura dei prezzi, il che rende difficile per una singola piattaforma influenzare i prezzi di mercato.
Inoltre, Jupiter adotta meccanismi di controllo del rischio rigorosi in cui tutte le transazioni sono direttamente sostenute da JLP senza coinvolgere pool di rischio secondari o interventi manuali, garantendo la stabilità dell'esecuzione delle transazioni. Sebbene JLP debba ancora affrontare rischi come il mercato unilaterale
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
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